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mercoledì 15 maggio 2019

La sociologia di Pierre Bourdieu

Presentazione. Si sono concluse le lezioni dedicate alla sociologia di Pierre Bourdieu (1930-2002). Abbiamo cominciato da una rapida ricostruzione della biografia dell’Autore e del suo contesto sociale di riferimento. Abbiamo poi dedicato un più ampio spazio alla presentazione e all’analisi della «teoria della pratica», entrando nel dettaglio di alcuni aspetti specifici dell’approccio bourdieusiano e dei suoi principali concetti analitici, considerando anche alcuni aspetti epistemologici e metodologici. Solo dopo abbiamo rapidamente discusso alcune ricerche particolarmente rilevanti sia per la comprensione dell'applicazione empirica della teoria bourdieusiana, sia per il contributo che queste hanno dato alla comprensione del mondo contemporaneo.

martedì 31 marzo 2015

Pierre Bourdieu: la lezione

Lezione. Di seguito riporto la presentazione utilizzata nelle lezioni dedicate alla presentazione e discussione della sociologia di Pierre Bourdieu. Il percorso che abbiamo affrontato ha puntato, in primo luogo, a collocare l’autore nello sviluppo delle scienze sociali francesi, cogliendo gli elementi di discontinuità con la tradizione strutturalista. Abbiamo poi ricostruito i principali caratteri dell’approccio teorico di Bourdieu: la prospettiva relazionale, il superamento della dicotomia tra oggettismo-soggettivismo, il discorso metodologico sul superamento tra soggetto/oggetto nella ricerca sociale. Il passo successivo è stato quello di definire la teoria della pratica, focalizzando l’attenzione sui concetti-chiave di habitus, doxa, campo, capitale e sul loro modo di funzionare in una prospettiva “relazione” di strutturalismo costruttivista o genetico. Abbiamo poi rivolto l’attenzione ad alcuni risultati della vasta attività di ricerca coordinata da Bourdieu, considerando in particolare gli studi sulla violenza simbolica, la critica sociale del gusto estetico, la critica dell’istruzione e della riproduzione sociale, lo stato e la critica al capitalismo neoliberale. Un lungo percorso che ha dato sostanza all’idea socialmente impegnata di una “sociologica come sport da combattimento”.

domenica 7 aprile 2013

Teoria della strutturazione

Gli ultimi incontri del corso sono stati dedicati alla presentazione dell'approccio teorico del sociologo londinese Anthony Giddens (1938) con particolare attenzione ai principi fondamentali della Teoria della strutturazione (Theory of Structuration). La prospettiva teorica di Giddens propone un approccio teorico alternativo sia alle teorie macrosociologiche del tipo struttural-funzionaliste, sia alle microsociologie focalizzate sull'interazione degli attori. Si tratta quindi di una sintesi teorica originale che intreccia analisi istituzionalista e analisi dell'azione strategica individuale. In questo quadro teorico assumono rilevanza centrale la trattazione delle temporalità implicate nelle vita sociale, la dimensione pratica della vita quotidiana, il concetto di riflessività e, infine, quello di fiducia e sicurezza ontologica.

sabato 16 marzo 2013

Strutturalismo e pragmatismo

Le prime lezioni sono state dedicate alle teorie sociali strutturaliste, con riferimento specifico alla tradizione francese. Sono state prima considerati i principi generali e gli autori di riferimento dello strutturalismo classico. Successivamente sono stati approfonditi due autori francesi particolarmente significativi per il dibattito contemporaneo nelle scienze sociali. Si tratta di Pierre Bourdieu e della sua teoria dello strutturalismo genetico e di Luc Boltanski a cui si rifà il pragmatismo francese contemporaneo. Si tratta di due programmi di ricerca che si collocano nel solco dello strutturalismo, superandone i limiti e aggiornandone aspetti teorici e metodologici.