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giovedì 20 maggio 2021

I coniugi Beck

Elisabeth. Il lavoro di Ulrich Beck è intrecciato con quello della moglie Elisabeth Beck-Gernsheim. Una condivisione profonda di un comune programma di ricerca che in alcuni campi di ricerca ha visto i due sociologi come co-autori di importanti libri diffusi su scala internazionale. Il lavoro probabilmente più noto è quello che ha riguardato il tema della individualizzazione che trova una compiuta elaborazione nel libro Individualization: Institutionalized Individualism and Its Social and Political Consequences (Sage, 2001). Più conosciuti in Italia sono i libri che i due hanno scritto sulle trasformazioni della vita intima, dell’amore e delle scelte in tema di famiglia, anche grazie alle traduzioni di alcuni libri, quali Il normale caos dell'amore (Bollati Boringhieri, 1996), L'amore a distanza: Il caos globale degli affetti (Laterza, 2012) e Quanta lontananza sopporta l'amore? (Laterza, 2015). Insieme, i coniugi Beck, hanno costruito una prospettiva di ricerca tra le più dibattute nella sociologia contemporanea.

giovedì 26 marzo 2020

Divorzio e suicidio nelle società borghesi del XIX secolo

Nota. Nelle analisi statistiche del suicidio anomico Émile Durkheim nel libro Il suicidio osserva che l’instabilità matrimoniale, statisticamente rilevata con l’incidenza percentuale dei divorzi, incide sull’andamento dei tassi di suicidio, ma in maniera diversa per maschi e femmine: l’aumento dei divorzi è associato a più elevati tassi di suicidio tra i maschi divorziati, mentre per le femmine accade l’inverso. Secondo Durkheim ciò è dovuto al fatto che nelle società borghesi moderne nel matrimonio l’uomo trova equilibrio e disciplina, ma anche – grazie alla tolleranza dei costumi, in particolare alla tolleranza verso l’infedeltà coniugale – vi conserva una certa libertà; la donna trova, invece, vi trova più disciplina che libertà. È per queste ragioni che l'uomo divorziato ricade nell'indisciplina, nello scompenso tra desideri e soddisfazione, mentre la donna divorziata beneficia di un'accresciuta libertà che compensa in parte la perdita della protezione familiare. Su questo tema segnaliamo anche il breve articolo del 1906 sul divorzio consensuale Le divorce par consentement mutuel, pubblicato in italiano nel 2009 – Il divorzio consensuale – a cura di Silvia Fornari che nell’introduzione dà conto anche del contributo di Durkheim alla sociologia della famiglia.

mercoledì 29 maggio 2013

L'avvento dell'uomo contemporaneo

Le ultime lezioni del corso sono state dedicate alla presentazione della tesi contenuta del volume di Paul Yonnet "Le recul de la mort ; l'avènement de l'individu contemporain" (Gallimard, Paris 2006), di cui riportiamo la presentazione proposta dall'editore italiano Ipermedium che ha curato la traduzione del 2011:
Una “grande transizione demografica” ha accompagnato la nascita e l’evoluzione di tutta la modernità. Questa transizione è stata caratterizzata da due imponenti e epocali fenomeni: la diminuzione drastica della mortalità infantile e quella dei rischi mortali del parto.
Negli ultimi secoli, nelle società sviluppate i bambini che nascono e le loro madri che li partoriscono sopravvivono e, questo fenomeno, che Yonnet chiama “la ritirata della morte”, a lungo andare, ha avuto una profonda influenza sul calo delle nascite, sulla struttura della famiglia, sulla psicologia delle persone che la compongono e sul rapporto affettivo che lega genitori e figli. Sarà infatti la nuova logica, quella del “figlio del desiderio” che strutturerà l’individuo moderno e la sua psicologia. In questo modo la famiglia da “cellula di base” delle società, diventerà - secondo Yonnet - la “cellula di base” dell’individuo moderno accentuando profondamente il fenomeno dell’individualizzazione.
Per analizzare questa serie di eventi Paul Yonnet si serve di tutte le discipline delle scienze umane: dalla demografia alla sociologia, alla storia, alla letteratura, alla filosofia, componendo così“ un imponente affresco che ci aiuta a comprendere il mondo in cui viviamo e quello verso cui ci stiamo velocemente avviando.