Visualizzazione post con etichetta inchiesta operaia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta inchiesta operaia. Mostra tutti i post

domenica 7 marzo 2021

Non c’è Marx senza Engels

Note. Vita e pensiero di Karl Marx sono strettamente intrecciati con quelli di Friedrich Engels, al punto da non poter parlare di uno di loro senza far riferimento all’altro. I due sono legati da un’amicizia profonda e da reciproca stima. Condividono una forte passione per lo studio e per l’azione politica, ma Engels esprime un’inclinazione all’azione molto più pronunciata dello stesso Marx, desideroso invece di approfondire il suo pensiero e di scrivere. I due, insieme, sono una coppia straordinaria sia sul piano dell’elaborazione teorica, sia su quello dell’azione politica militante, anche se Engels sceglie di essere il primo marxista della storia, contribuendo a definire una rappresentazione di se stesso all’ombra di Marx. Per questo motivo nella manualistica sociologia la figura di Engels è posta in secondo piano rispetto a quella di Marx, anche se c'è unanime riconoscimento del valore sociologico della sua opera, in particolare  il suo famoso libro del 1845 La situazione della classe operaia in Inghilterra (formato PDF, Editori Riuniti, Roma, 1978). Questo libro è stato di recente (marzo 2021) ripubblicato in italiano da Feltrinelli a cura di due importanti studiosi – Enrico Donaggio e Peter Kammerer – e stato molto ben recensito e attualizzato da un articolo di Donatello Santarone «Engels, inchiesta sociologica sullo sfruttamento» (Il Manifesto, 4 marzo 2021). Per un racconto divulgativo sulla figura di Friedrich Engels (1820-1895) può essere utile e piacevole ascoltare la puntata condotta da Errico Buonanno di Wikiradio (Radio Rai) del 28 novembre 2014: Friedrich Engels - Wikiradio (formato Mp3, durata 30 minuti).

giovedì 19 marzo 2020

L’inchiesta operaia di Marx

Letture. Nel 1880, su richiesta del Partito Operaio Francese (POF), Marx prepara un questionario per un’inchiesta sulle condizioni di lavoro e di vita degli operai francesi. Si tratta di uno scritto breve, ma molto significativo perché fornisce alcune indicazioni utili per orientare la ricerca di campo. L’inchiesta per Marx è lo strumento specifico con cui realizzare il ritorno “alle cose stesse” che fa del metodo materialistico marxiano una scienza sociale moderna. Lo strumento di rilevazione, composto da 100 domande divise in quattro sezioni (I. Luoghi di lavoro; II. Tempi e modalità dell’attività lavorativa; III. Condizioni contrattuali e salariali; IV. Forme di organizzazione e rappresentanza) e accompagnato da brevi indicazioni metodologiche. L’inchiesta si propone l’obiettivo di comprendere il mondo per cambiarlo, attraverso un’operazione di svelamento realizzabile partendo dal sapere operaio: soltanto i lavoratori possono descrivere – con piena cognizione di causa – i mali che li colpiscono. Marx pensa all’inchiesta come strumento di conoscenza e di lotta, infatti, per lui l’indagine avrebbe potuto far emergere delle istante rivendicative sindacali su cui stimolare la lotta operaia, sindacale e politica. Il testo è stato recentemente ripubblicato dalla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e messo a disposizione gratuitamente in rete: Sul campo. L’inchiesta operaia di Marx: comprendere il mondo per cambiarlo (PDF), a cura di Riccardo Emilio Chesta che firma anche un’interessante introduzione dal titolo «Classico dell’epistemologia politica? Storia e attualità de l’Inchiesta operaia di Marx».