mercoledì 28 aprile 2021

Un’introduzione alla sociologia di Touraine

Lettura. Alain Touraine ha sviluppato un lungo e articolato percorso di ricerca, scrivendo molto e affrontando diverse questioni di rilievo per la teoria sociale contemporanea. D’altra parte, nel tempo ha rielaborato, rivisto, precisato e rinnovato il suo paradigma sociologico e le sue interpretazioni del mondo contemporaneo, rendendo ancor più complessa la definizione sintetica del suo pensiero e della sua opera. Per questo motivo ritengo che sia utile come introduzione alla sociologia di Touraine il piccolo libro Sociologia (Milano, Jaca Book), pubblicato nel 1998. Si tratta di una presentazione sintetica di alcune idee chiave sulla disciplina (la concezione dell’azione sociale, il carattere storico della conoscenza sociologica, ecc.) e sul contemporaneo (la demodernizzazione, il postindustriale...); idee che sono state poi alla base del lavoro dei quasi vent’anni successivi di ricerca. Riporto sotto un’anteprima del libro.
Sul tema più specifico dei movimenti sociali, è utile invece la lettura di un vecchio, ma attuale, articolo di Paolo Ceri «Movimenti sociali: analitici e concreti. Sulla teoria di Alain Touraine», pubblicato sulla storica rivista Quaderni di Sociologia (n. 20, 1999, pp. 119-127) che, meritoriamente, ha reso disponibile in open access tutti i fascicoli pubblicati dal 1997 ad oggi.

martedì 27 aprile 2021

Touraine e l'islamofobia

Contro la tesi dello scontro tra civiltà. La globalizzazione, le relazioni tra culture e tra religioni sono argomenti ampiamente dibattuti nel corso degli ultimi decenni. In Europa, in particolare, si è molto dibattuto sul rapporto con le culture e le religioni extra-europee. Per tutto il decennio passato un ampio confronto pubblico ha riguardato le relazioni con il mondo islamico a partire da pregiudizi che associavano in un rapporto univoco e necessario l'islam al terrorismo internazionale e alle guerre di religione. Su questo dibattito che ha coinvolto il mondo della cultura, l'accademica e le istituzioni politiche, riprendiamo una breve intervista ad Alain Touraine sull'islamofobia realizzata da Cecilia Cacciotto su Euronews nell'estate del 2010 quando il sociologo francese era stato ascoltato dal Consiglio d'Europa come esperto sul tema.

lunedì 26 aprile 2021

Soli come attori in un teatro vuoto

Intervista. Riportiamo sotto l’intervista di Fabio Gambaro ad Alain Touraine pubblicata su Repubblica.it il 31 ottobre 2013, in occasione della pubblicazione del libro “La fin des sociétés” (2013) presentato all’Università di Milano-Bicocca (guarda qui una breve intervista in YouTube «Fine delle Società? L'età contemporanea secondo Alain Touraine»).

PARIGI - Da molti anni Alain Touraine si è imposto come uno dei più attenti e fini osservatori del divenire della nostra società. Di libro in libro, con paziente determinazione, il sociologo francese scruta e analizza i caratteri e le trasformazioni di un mondo che, da postindustriale, è ormai diventato "post-sociale". Un'evoluzione che è al centro anche del suo ultimo denso saggio, La fin des sociétés (Seuil, pag.657, euro 28), summa teorica di mezzo secolo di ricerche e analisi, nella quale spiega come il dominio del capitalismo finanziario abbia ormai rimesso in discussione e reso inservibili tutte le costruzioni sociali del passato. Di fronte a questa vera e propria "fine delle società", dove anche i movimenti sociali sembrano non avere più presa sul reale, per lo studioso, che ha da poco compiuto ottantotto anni, non resta che affidarsi alla resistenza etica, unica capace di ridare un senso al vivere e all'agire collettivo. [Continua a leggere]

domenica 25 aprile 2021

Touraine contro la guerra di civiltà

Intervista. Nel 2015 in occasione della presentazione del suo libro Nous, sujets humains (Seuil) – poi tradotto in italiano nel 2017 da Il Saggiatore Noi, soggetti umani – Alain Touraine è stato ospite a Milano negli studi di Radio Popolare dove è stato intervistato per la trasmissione «Memos». Il sociologo francese ha affrontato questioni che riguardano il terrorismo internazionale, Daesh, il rapporto con il mondo islamico, soffermandosi sulla necessità di tutelare i diritti, la dignità dei soggetti e la libertà contro il “totalitarismo culturale”, promuovendo l’universalismo.

Ascolta l’intervista a Radio Popolare (17 novembre 2015)

Dal sito dell’Editore è possibile accedere liberamente ad una serie di articoli apparsi in quotidiani nazionali che hanno ripreso e discusso il libro di Alain Touraine, Noi soggetti umani: accedi alla Rassegna stampa.

sabato 24 aprile 2021

I classici delle scienze sociali

Risorse in rete. Il sito canadese Les classiques des sciences sociales, curato dall'Università del Québec à Chicoutimi (UQAC), consente l'accesso a una biblioteca digitale specializzata sui libri classici per le scienze sociali. I libri e gli articoli disponibili possono essere liberamente consultati e scaricati. Nella vasta biblioteca digitale, a questa pagina si trovano quattro tra i più importanti libri di Alain Touraine in versione originale: Critique de la modernité, Le retour de l'acteur, Sociologie de l'action, e La voix et le regard. Dalla stessa pagina è possibile accedere a tre saggi ugualmente rilevanti per comprendere la prospettiva sociologica di Touraine: “Identité et modernité”, “Les écoles sociologiques” e “Théorie et pratique d'une sociologie de l'action”.

venerdì 23 aprile 2021

Touraine: «Contro la catastrofe»

Lectio magistralis. L’11 marzo 2020 è stata messa in rete liberamente in YouTube – con sottotitoli in italiano – la Lectio magistralis che Alain Touraine ha videoregistrato in occasione dell’inaugurazione del corso di laurea magistrale in Sociologia delle Reti, dell’informazione e dell’innovazione del Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell'Università di Catania, dal titolo «Contro la catastrofe: l’Europa e gli attori sociali per cambiare il destino della Storia». Come scrivono gli organizzatori, la lezione «prende spunto da una riflessione sul tema della migrazione per poi addentrarsi nell’analisi di alcune tra le più interessanti tematiche di attualità della società contemporanea: l’emergenza climatica, i diritti umani, il ruolo dell’Europa, le migrazioni e il valore simbolico assunto dall’isola siciliana di Lampedusa agli occhi del mondo».

giovedì 22 aprile 2021

Touraine in difesa della modernità

Letture. Pubblicato in francese nell’autunno del 2018, Défense de la modernité (Paris: Seuil) è l’ultimo libro di Alain Touraine tradotto in italiano: In difesa della modernità (Milano: Raffaello Cortina Editore, 2019). Un nuovo tassello di quella riflessione sulla modernità e sui caratteri della contemporaneità che caratterizza l’intera opera di Touraine. Nonostante l’età – Touraine è classe 1925! – e nonostante questo libro segua una lunga catena di libri recenti che ragionano intorno allo stesso nucleo problematico, gli elementi di interesse non sono pochi. Per chi ha letto sistematicamente la produzione recente di Touraine non troverà certamente molti elementi di originalità, ma una certa coerenza nel discorso e specifici avanzamenti che concorrono all’interpretazione del mondo contemporaneo (consulta l’indice del libro). La parte prima del libro «Modernità è soggettivazione» è un’efficace sintesi della teoria della modernità dell’Autore, una risistematizzazione di molte delle elaborazioni che diffusamente ha presentato in altri testi: le tappe della modernità, la soggettivazione, il soggetto umano e il ruolo dei movimenti sociali. Nella seconda parte «La società ipermoderna» si definisce l’orizzonte di trasformazione del mondo contemporaneo, ancora – secondo Touraine – entro i confini della modernità. Alla transizione è dedicata la terza parte del libro «Dalla società industriale alla società ipermoderna» la parte cruciale del testo che torna sul problema del superamento della società industriale, annunciato già cinquant’anni fa e seguito con costanza nei decenni, e sui caratteri che questo processo assume, andando a definire nell’interpretazione di oggi una «società ipermoderna». Sappiamo che Touraine non ha intenzione di fermarsi qui, come ha annunciato già sul suo blog, e che ha già in cantiere una riflessione complementare. Di sicuro la fatica di leggere e studiare le trecento pagine del nuovo libro restituisce una visione profonda, di lungo periodo dei processi che sono all’origine dei caratteri specifici della contemporaneità. Una bussola per chi si interessa di teoria sociale, ma anche per orientarsi nell’interpretazione del flusso frenetico di informazioni che affolla la nostra quotidianità.

Un’ampia e interessante collezione di articoli e recensioni si può consultare e scaricare nella pagina del sito dell’editore italiano Raffaello Cortina: Rassegna stampa. Buona lettura!

mercoledì 21 aprile 2021

Un videoclip su Marcuse

Video. L’analisi del dominio e l’orientamento decisamente anti-autoritario rende Marcuse uno degli autori più influenti sui movimenti di contestazione di fine anni Sessanta. Dopo «Ragione e rivoluzione» (1941, ripubblicato da Il Mulino nell'autunno del 2020), risultano particolarmente influenti le opere «Eros e Civiltà» (1955) e «L’uomo a una dimensione» (1964). Riablitata la portata emancipativa della dialettica di Hegel nel saggio del 1941, il lavoro del ’55, dedicato alla psicoanalisi di Sigmund Freud si focalizza sulla critica delle forme della repressione che il capitalismo impone nella società industriale avanzata, basate sul principio di prestazione. La riflessione apre, poi, la ricerca sulle alternative possibili per un rapporto autentico con il mondo e con se stessi in grado di consentire la libera realizzazione dell’umano, superato il problema della mera riproduzione materiale delle società. Questa riflessione si rinnova nel testo del ’64, dedicato alla critica dell’ideologia della società industriale avanzata, dove la “negazione determinata” del dominio capitalistico viene individuata nei soggetti meno integrati nel sistema sociale – tra questi certamente gli studenti universitari – nel rifiuto del mito di Prometeo, per abbracciare lo spirito di riconciliazione con se stessi e la natura, espresso dai miti di Narciso ed Orfeo.

Guarda la scheda video sulla biografia di Herbert Marcuse di ovovideo.com: VIDEO