giovedì 24 marzo 2016

Vacanze accademiche

Sospensione corso. In occasione delle festività di Pasqua il corso è sospeso per vacanza accademica a partire dal 24 marzo e fino al 30 marzo. Le lezioni riprenderanno giovedì 31 marzo, alle ore 9:00.

Buone vacanze!

lunedì 21 marzo 2016

Aggiornamento calendario delle lezioni

Prendere nota. Si avvisa che è stato pubblicato qui il nuovo calendario delle lezioni del corso di «Sociologia II».

Scarica il nuovo calendario

sabato 19 marzo 2016

The Fiat - Chrysler case as the archetype of the new industrial relations in a global company?

Convegno. Il prossimo venerdì 25 marzo 2016, alle ore 09:30, presso l’Aula Magna Silvio Trentin dell’Università Ca’ Foscari di Venezia si terrà il convegno internazionale «The Fiat - Chrysler case as the archetype of the new industrial relations in a global company?», promosso dal Dipartimento di Management dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, dal Center for Automotive and Mobility Innovation (CAMI) e da Labirind. L’evento prevede due sessioni di lavoro interdisciplinari. La prima - alla quale partecipo anch’io - è dedicata all’evoluzione dell’organizzazione del lavoro nel gruppo Fiat-Chrysler. La seconda sessione, invece, è focalizzata sull’evoluzione delle relazioni sindacali da una prospettiva giuridica comparata.

lunedì 7 marzo 2016

Sospensione corso

Il docente è malato. Il corso di «Sociologia II» è sospeso. Le lezioni riprenderanno martedì 15 marzo 2016 secondo il calendario settimanale.

giovedì 3 marzo 2016

Charles Wright Mills: un breve documentario

Radical Sociology. I contributi di Charles Wright Mills che abbiamo considerato in maniera più approfondita riguardano da una parte l’interpretazione dei cambiamenti della società statunitense a metà del Novecento, da un’altra parte un’analisi delle direzioni di sviluppo della sociologia. Nel primo caso abbiamo considerato due principali studi: l’analisi della classe media americana in White Collar (1951) e la composizione e la dinamica del potere delle élite statunitensi in The Power Elite (1956).  Nel secondo caso abbiamo approfondito l’analisi sviluppata nel volume The Sociological Imagination (1959) in cui si argomenta il rifiuto per degli approcci sociologici prevalenti, accusati di essere ideologici, incapaci di comprendere i contesti storici e portatori di una concezione astratta dell’individuo. La critica alla sociologia del suo tempo si focalizza principalmente intorno alla «teoria della storia», alla «grande teorizzazione» e all’«empirismo astratto», proponendo una scienza dell’uomo capace di comprendere le biografie individuali in rapporto alle strutture storiche nelle quali sono organizzati gli ambienti di vita quotidiana.
Si riporta sotto un breve video-documentario:


martedì 1 marzo 2016

Inizio corso

Start. Oggi è cominciato il corso 2016 di «Sociologia II». La prima lezione è stata dedicata alle domande fondamentali che affronta il corso e alla presentazione del programma e al calendario delle lezioni. Sotto si può consultare e scaricare la presentazione mostrata in aula.

martedì 23 febbraio 2016

Bourdieu sociologo dell’educazione

Seminario. Si svolgerà giovedì 3 marzo 2016 (ore 10:00) presso l’aula Ovale del Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, il seminario «Bourdieu sociologo dell’educazione» in occasione della pubblicazione del libro di A. De Feo, M. Pitzalis (a cura di), Produzione, riproduzione e distinzione. Studiare il mondo sociale con (e dopo) Bourdieu (Cagliari, CUEC: 2015). Il programma prevede un’introduzione di Roberto Serpieri che coordina l’incontro; seguono le relazioni di Mirella Giannini (Riflessioni in margine allo studio di Bourdieu nella sociologia italiana), Marco Pitzalis (Campo scolastico tra dominio e complicità) e Antonietta De Feo (Spazio scolastico ed effets de lieu). Sono programmati gli interventi di Antonella Spanò, Emiliano Grimaldi, Dario Minervini e Francesco Pirone.

LOCANDINA: https://goo.gl/c2lcVE

lunedì 22 febbraio 2016

Disoccupati a cinquant'anni: le conseguenze personali della perdita di lavoro in età avanzata

La condizione di disoccupazione assume significati differenti a seconda della fase di vita in cui il disoccupato si trova. A seconda delle età, infatti, le aspettative sul proprio ruolo produttivo e sulla propria condizione professionale sono molto differenti e rimandano all’istituzione sociale del «corso di vita». Per i lavoratori più anziani la condizione di disoccupazione assume una maggiore criticità per le ridotte possibilità di rioccupazione e significativi soggettivi molto variabili. Su questo sistema di problemi si sofferma la relazione finale di Ivana Chiaro che si occupa delle conseguenze personali della perdita di lavoro in età avanzata.

Disoccupati a cinquant'anni:
le conseguenze personali della perdita di lavoro in età avanzata

Questo lavoro si concentra sulle conseguenze personali della disoccupazione dei lavoratori over-50, che perdono il lavoro in età avanzata. La disoccupazione è un fenomeno molto presente nel dibattito pubblico e come scrivono Reyneri e Pintaldi (2013, p. 7): «Da quando la crisi economica ha iniziato a incidere pesantemente anche sul mercato del lavoro italiano, i comunicati con cui l'Istat presenta i risultati dell'indagine sulle forze lavoro sembrano dei bollettini di guerra, in cui invece delle perdite di soldati si registrano quelle di posti di lavoro», e solo nell'ultimo anno le rilevazioni trimestrali mostrano una lieve ripresa dell'occupazione. Solitamente alla disoccupazione ci si riferisce considerandone la portata, la diffusione del fenomeno e le medie annuali. Tutti aspetti molto importanti che ci danno un quadro rapido ed efficace delle condizioni del nostro paese; tuttavia in questo lavoro il modo di osservare il fenomeno della disoccupazione assume un taglio specifico, concentrandosi sull'aspetto soggettivo, sul vissuto del disoccupato.